Perché il marketing emozionale aiuta a vendere prima e meglio la casa?

del 22/03/2021

Nella nostra società, caratterizzata da benessere diffuso e dall’uso trasversale della tecnologia, il consumatore non è più alla ricerca di beni e servizi solamente funzionali, ma bensì di qualcosa che generi sensazioni ed emozioni attraverso due componenti chiave: l’esperienza e i sensi.  
Il Marketing emozionale è una strategia che fa leva proprio sugli inneschi emotivi. 

 Nel mondo dell' immobiliare, sappiamo che nella scelta della propria abitazione ci sono numerose variabili razionali da prendere in considerazione, come il prezzo, la tipologia d' immobile ed il contesto, elementi che servono per filtrare l’offerta in una primissima fase di ricerca.

Ma una volta superato questo step, l’acquirente molto spesso si trova ancora di fronte ad una miriade di annunci e in genere con a disposizione pochissimo tempo per districarsi in quell’offerta, ed è proprio qui che entra in campo il fattore "emozionale".

Una casa capace di suscitare emozioni e di raccontare una storia farà, dunque, la differenza tra tutti gli immobili presenti sul mercato.
Attraverso una corretta e professionale valorizzazione, infatti, sarà in grado di ricreare quegli inneschi emotivi capaci di influenzare il processo decisionale del potenziale acquirente, sia in fase di ricerca attraverso fotografie e video, sia in fase di visita dell’immobile. 

Le componenti che costituiscono l'essenza più profonda del marketing emozionale per portare al raggiungimento dell' obiettivo,

Vendere casa, sono :

-Una fotografia che valorizzi gli ambienti  e dettagli  racconterà in modo completo ed esaustivo lo spazio ma allo stesso tempo comunicherà anche una atmosfera capace di far leva sui meccanismi emozionali del target di riferimento.  
-Una corretta messa in scena coinvolgerà il potenziale acquirente raccontando un storia. La sua. Mettendolo nelle condizioni di proiettarsi a vivere già all’interno della casa. 
L’atmosfera ricreata trasmetterà specifiche emozioni amiche del processo di acquisto della propria casa come semplicità, armonia, equilibrio, essenzialità, freschezza, luminosità, calore e accoglienza.  
-La valorizzazione degli spazi semplificherà il processo di acquisto perché spazzerà via dubbi e paure che possono subentrare durante la visita. La presenza degli arredi essenziali rassicureranno ad esempio il visitatore perché gli daranno una percezione immediatamente verificabile delle dimensioni di ogni stanza accompagnando il potenziale compratore nella fase successiva del processo di acquisto senza incertezze.  
-Un'attenzione agli aspetti più sensoriali ed esperienziali in occasione della visita completeranno la strategia di marketing emozionale. E’ importante che non ci siano quindi discrepanze tra servizio fotografico e stato dell’immobile in modo da soddisfare l’aspettativa creata.   
Particolare cura va inoltre prestata anche a odori e illuminazione.  

Queste azioni possono sembrare ambiziose, ma mettono in luce tutte le competenze necessarie, di cui un home stager è in possesso, per trattare gli immobili come un prodotto pubblicitario, molto spesso trasformando e stravolgendo lo stato di partenza. A partire dall’analisi delle criticità, di progettazione dell’intervento di valorizzazione fino alla parte esecutiva come la fornitura del materiale, l’allestimento e il servizio fotografico.

L’intervento di home staging perseguirà quindi in tutte queste fasi la ricerca degli aspetti legati ad emozioni e sensazioni in modo da impattare sul sistema emotivo, motore di tutte le nostre decisioni.

 

 

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